musicasullebocche.it

Edizione 2011  / Artisti 2011

GUANO PADANO

GUANO PADANO
GUANO PADANO
Alessandro “Asso” Stefana chitarra elettrica, pedal steel guitar, banjo
Danilo Gallo  basso, organo / Zeno De Rossi  batteria, fischio, campionamenti
 
domenica 4 settembre alle 21.00 in piazza Santa Lucia a Santa Teresa Gallura
 
“Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”. Alessandro “Asso” Stefana, Zeno De Rossi e Danilo Gallo devono essersi ispirati alla nota strofa di De Andrè nello scegliere, per il proprio progetto, un nome che, oltre alla provenienza geografica, ne richiamasse il credo estetico. Attingere e dare nuova vita a un materiale sonoro (più in generale culturale) che mostra un profondo legame con la terra e il territorio, una forte matrice organica, un deciso radicamento pop(ular). A questo scopo utilizzano il più potente dei concimi: il talento unito alla cura amorevole e artigianale per il dettaglio.
 
La collaborazione tra Asso e Zeno nasce dall'interno della band di Vinicio Capossela, di cui fanno parte da anni come chitarrista e batterista. A loro si unisce il bassista Danilo Gallo (miglior contrabbassista dell’anno per Musica Jazz), che con Zeno condivide le avventure sonore de El Gallo Rojo., collettivo/etichetta specializzato in jazz mutante e poco accademico.
 
L'immaginario dei Guano Padano unisce l'alto e il basso. Praterie sconfinate e tramonti da sogno, saloon e scazzottate, cavalcate epiche e fieri duelli sotto il sole, notti stellate e solenni ubriacature. Sullo sfondo un far west che assomiglia tanto alla pianura padana. Tradotto in linguaggio musicale, siamo dalle parti delle colonne sonore western, del più infuocato surf'n'roll, del desert rock, di un country blues scalcinato e vispo, di jazz e swing da balera.
 
Materiale sonoro antico e popolare, si diceva; vivificato e attualizzato da arrangiamenti eccentrici e da una capacità di sapersi muovere su più livelli. I Guano Padano intrattengono l'orecchio più superficiale ed esaltano quello più esigente, e com'è tipico dei grandi gruppi fanno sembrare facile il difficile. La lista degli ospiti presenti nel disco d'esordio non fa che confermare questa attitudine trasversale: Bobby Solo (splendido interprete di “Ramblin' Man” di Hank Williams), Chris Speed (clarinettista di Uri Caine e John Zorn), Gary Lucas (chitarrista di Jeff Buckley e Captain Beefheart) e Alessandro Alessandroni, storico fischiatore nelle soundtracks del maestro Ennio Morricone.